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Grottammare (AP) - Tel. +39 0735.5979574
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La città

Il Valentino Resort è equidistante dal centro di Grottammare e dal centro di San Benedetto del Tronto, le due località balneari più importanti della Riviera delle Palme ed è vicinissimo ad Ascoli Piceno, capoluogo di provincia il cui centro storico è stato candidato a diventare Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

Grottammare
Le origini della città sono molto antiche, risalenti all’epoca dei Piceni. La prima prova certa dell’esistenza del Castello di Grottammare è del X° secolo: la sua posizione, fondamentale sotto il profilo strategico, fece sì che nel Cinquecento fosse circondata completamente da mura di difesa e controllata grazie al Torrione della Battaglia.
Nel 1521, nacque qui colui che sarebbe diventato, nel 1585, pontefice con il nome di Sisto V°. La zona costiera inizia a svilupparsi nel Settecento, ma è un secolo dopo che le famiglie nobili iniziano a costruirvi le proprie ville tra cui il Villino Ravenna, ove soggiornò nel 1868 il grande compositore Franz Liszt. Villa Laureati fu invece teatro di un altro evento storico, l’incontro tra Vittorio Emanuele II e la delegazione di Napoli arrivata a Grottammare per offrire al Re la corona delle province meridionali.
Nel primo Novecento si è sviluppato, in città, il Liberty di cui sono testimoni le splendide ville che punteggiano Viale Colombo: oggi, Grottammare è un centro turistico di fama internazionale che alterna iniziative stagionali con appuntamenti culturali fissi come l’International “Premio Franz Liszt” ed il concorso nazionale “Cabaret AmoreMio!” che si svolge ininterrottamente dal 1983.
Ogni volta che il 1° luglio cade di domenica, si svolge qui la Sagra Giubilare, retaggio di un evento che sarebbe accaduto nell’XI° secolo quando Papa Alessandro III, naufragato nei pressi del Castello, venne così tanto acclamato da dichiarare, riempiendo il suo cappello di sabbia, “tante indulgenze saranno concesse ad ogni pellegrino, quanti sono i granelli di sabbia qui contenuti”: la manifestazione, oggi, prevede un corteo storico e ben 15 giorni di manifestazioni civili e religiose.
La città è famosa anche per i suoi fiori: grazie alla passione dei suoi florovivaisti, palme ed oleandri colorano ogni angolo del paese insieme ad una moltitudine di altre essenze tra le quali l’arancio, simbolo della città e dunque del suo clima.

San Benedetto del Tronto
Le origini della città di San Benedetto, uno dei più importanti porti pescherecci d’Italia, non sono ancora datate con certezza: se ne parla in un documento del 998 e nel 1245 l’imperatore Federico II concede alla città di Ascoli la possibilità di costruire un porto fortificato lungo la costa. Attorno al suo monumento più celebre, la Torre dei Gualtieri, la storia della città è costellata, nei secoli, da incursioni di pirati turchi che tengono la popolazione lontana dalla costa, area che inizia a popolarsi a partire dal 1650 e che vede nascere i primi borghi marinari a partire dal 1754.
Nell’Ottocento a San Benedetto nascono i primi stabilimenti balneari, si sviluppa il turismo ed il clima particolarmente mite favorisce la crescita delle palme, che sono ora più di settemila: la sua popolazione, che sfiora i cinquantamila abitanti, raddoppia nel periodo estivo grazie ai numerosi alberghi, appartamenti e campeggi dislocati lungo i cinque chilometri di lungomare.
Porto turistico, club nautico e velico, circolo tennis, il complesso di hockey e pattinaggio, bocciodromi e piscine, la pista d’atletica che molte società del nord Europa scelgono per gli stage di allenamento, il Palazzetto ed i campi di calcio e rugby sono solo alcune delle strutture a disposizione per chi ama fare sport: molte occasioni di svago e divertimento per i più giovani le offrono discoteche e locali che propongono stili musicali diversificati, ogni anno la città è inserita nei tour dei principali artisti nazionali.

Ascoli Piceno
La "città delle Cento Torri" è una delle città monumentali d'Italia, famosa per il suo centro storico, interamente realizzato in travertino, e per Piazza del Popolo, capolavoro rinascimentale su cui si affacciano Palazzo dei Capitani, la Chiesa di San Francesco ed il celebre Caffè Meletti.
A Piazza Arringo, invece, si possono ammirare il battistero di San Giovanni e la cattedrale del patrono della città, Sant'Emidio. Da visitare anche il ponte Romano di Solestà, il teatro romano ed il Forte Malatesta: il Teatro Ventidio Basso, di struttura neoclassica, è uno dei 63 teatri storici delle Marche e uno dei quindici della provincia di Ascoli Piceno.
Per la sua rilevanza artistica e storica, il centro storico di Ascoli Piceno è candidato a diventare Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO.